Casa e tecnologia. 5 consigli per il vostro home theatre

L’avanzamento tecnologico comporta spesso delle modifiche nelle nostre abitudini sociali, nella nostra maniera di spostarsi, di comunicare e di vivere in generale.

Se da una parte è semplice e scontato aspettarsi evoluzioni nel design e nelle prestazioni dei devices e degli oggetti che sono tecnologia pura (smartphone, televisori, hi-fi ecc..) , dall’altra è più complicato cogliere ,se non a posteriori, quelle evoluzioni che riguardano elementi non direttamente investiti dallo sviluppo tecnologico.

Nel 1997 Luc Besson nel suo ”Il quinto elemento” , immaginava la casa di Korben Dallas nel 2259 a New York come una scatola metallica multifunzionale completamente integrata con la tecnologia, una sorta di coltellino svizzero dell’abitare.

Nel 2020 ,fortunatamente, siamo ancora molto lontani dalla visione  del regista parigino. Tuttavia se proviamo ad osservare gli spazi interni delle nostre abitazioni ci accorgiamo di quanto siano cambiati o stiano cambiando in funzione di alcuni componenti  tecnologici .

la casa di Korben Dallas nel ”quinto elemento”

La televisione

La televisione è un apparecchio che ha trasformato la cerchia familiare in un semicerchio.

(Gigi Proietti)

Ovviamente , se pensiamo all’apparecchio elettronico simbolo delle nostre abitazioni, pensiamo alla televisione.

Da simbolo della rinascita economica, considerato quasi una certificazione di una nuova ricchezza, a elemento di intrattenimento indispensabile per le nostre vite. Il suo ruolo e la sua collocazione sono variati nel tempo: inizialmente le televisioni a tubo catodico avevano volumetrie ridotte e venivano collocate negli angoli delle stanze ,in principio sui propri gambi , poi su piedistalli alti e stretti, come se fossero monumenti al progresso .

Il focolare , principale attrazione del tinello , è passato dall’essere centro focale della socialità domestica ad un vezzo estetico non più indispensabile nemmeno come fonte di calore .

Ma perchè stiamo parlando di Televisioni in un blog di interior?

Semplice, l’evoluzione tecnologica dei televisori modifica lo stile dei mobili e la progettazione dei nostri ambienti. Pensiamo ad esempio a come la distanza idonea di visione del monitor abbia influenzato i nostri living.

Nel caso del televisore di tipo a tubo catodico la distanza di osservazione equivale a circa 7 volte la diagonale dello schermo. Tale distanza si riduce a 2,3 volte in caso di schermo LCD o Plasma HD; e a 1,5 volte se lo schermo è Full HD. E’ ovvio quindi che andiamo sempre più verso una visione immersiva e cinematografica.

Se la tipologia del televisore ha influenzato la disposizione dei living, la dimensione degli schermi ha di sicuro cambiato la forma dei mobili che le contengono . Dai primi anni 2000 le tubo catodico si sono estinte in favore dei nuovi schermi piatti.

Questa trasformazione ha portato un’ escalation nelle dimensioni dei monitor che è ancora in atto. Le televisioni sono uscite dai ripiani di mobili libreria,  adattati a contenerle ed è di fatto nata una nuova categoria di arredo per la casa : la parete TV.

parete tv Lago

Dopo questa analisi sulle trasformazioni portate nei nostri living dall’evoluzione tecnologica dei televisori, vediamo quali possono essere 5 regole fondamentali per la corretta progettazione di un soggiorno-hometheatre.

5 consigli per il vostro home cinema

  • Visione

Lasciamo da parte formule e calcoli trigonometrici e consideriamo soltanto la corretta distanza dal monitor come precisato sul libretto di istruzioni di ogni televisore, per individuare la posizione del divano .

Al contrario, in base alle dimensioni della stanza possiamo capire la distanza che il sofa avrà dal televisore e quindi regolarci di conseguenza nell’acquisto di un televisore delle corrette dimensioni.

L’angolo di visione è importantissimo, ma se non siete amanti delle simmetrie e non volete posizionare il televisore perfettamente centrato con la parete (e noi siamo d’accordo) , non temete, i moderni televisori led consentono angoli di visione vertiginosi. Non c’è quindi di che preoccuparsi per qualche decimetro di asimmetria .

Visione il supereroe Marvel
  • Audio

Potreste pensare di abbinare al vostro schermo una sound bar o un impianto dolby 5+1 , benissimo! Il nostro consiglio in questo caso è quello di pensare a sistemi fonoassorbenti per limitare il riverbero e quindi uno sgradevole effetto ”eco”.

Se state pensando a complicati sistemi di pannelli in gommapiuma, non disperate, ci stavamo riferendo a qualcosa di meno invasivo e integrato col design della sala. La maggior parte di questi sistemi sono già infatti presenti nelle vostre case , stiamo parlando di tende, tappeti, lo stesso divano , i cuscini. In particolare gli elementi in stoffa sono ottimi per risolvere questo tipo di problema.

Se volete spingervi oltre potreste anche pensare a soluzioni estetiche e funzionali come ad esempio le madie con ante in tessuto di Miniforms o alcune delle lampade ”fonoassorbenti” presenti sul catalogo Luceplan.

Sospensione Silenzio di Luceplan
  • comfort

La parola d’ordine quando si parla di living è senza dubbio ”comfort”.

Non giudicate la comodità di un divano dalla prima seduta, talvolta un divano in mostra può essere più o meno rigido rispetto a come diventerà dopo qualche uso.

Chiedetevi piuttosto qual’è la vostra seduta ideale quando guardate la televisione e scegliete il divano di conseguenza. I divani di design offrono ad esempio sedute più larghe e schienali bassi che , oltre ad essere esteticamente più eleganti, permettono una seduta più distesa e rilassata.

Se lo spazio ve lo permette potreste pensare di inserire una chaise-longue.

Se proprio non volete rinunciare al sostegno cervicale dei divani con schienale alto, vi consigliamo eventualmente di valutare divani con sistema trasformabile, come ad esempio il divano Reef di Novamobili.

Reef di Novamobili
  • Parete tv

Come anticipato in questo blog, gli schermi tv sono sempre più grandi e centrali nei nostri living. Proprio per questo motivo le composizioni sono andate via via alleggerendosi. La tendenza attuale è quella di realizzare basi porta tv abbastanza larghe , integrate da pochi elementi di contorno che fungano da cornice al televisore.

Un altro consiglio, molto semplice da mettere in pratica, è quello di dipingere la parete retrostante alla tv con tinte piuttosto scure e molto desaturate. Questo espediente non creerà inganni ai vostri occhi che potranno quindi godere al massimo dei colori del vostro monitor.

  • luce

La luce è sempre importante, ma quando si parla di televisione può diventare un problema.

La luce naturale è fondamentale in casa per avere locali chiari e luminosi , può però diventare un elemento di disturbo quando si vuole guardare ad esempio i simpson subito dopo pranzo. Per questo e per altri motivi è importantissimo scegliere con molta attenzione i sistemi di tende per le vostre finestre, facendo si una scelta estetica, ma anche funzionale, considerando l’esposizione della finestra e quindi la quantità e la qualità della luce che fornirà.

Anche il posizionamento della televisione rispetto alle aperture è da considerare attentamente. Le finestre sulle pareti opposte al monitor possono causare fastidiosi riflessi (in questo caso si può ovviare con una doppia tenda di cui una oscurante), ma anche quelle sulla stessa parete della televisione possono dare molte noie andando a creare ai nostri occhi un effetto ”controluce”.

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